| 제목 | 대한민국, 라자로 주교 : 보편적 기도 안에 교황님과 한 마음으로 |
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| 작성자 | 관리자 |
| 이메일 | a@b.com |
| 등록일 | 2020-03-27 00:00:00 |
| 조회수 | 719 |
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Corea del Sud, monsignor Lazzaro: come un'anima sola col Papa nella preghiera universaleIl vescovo di Daejeon unisce il racconto di quanto ha vissuto il suo Paese e la Chiesa durante la diffusione del Coronavirus, ad un forte messaggio per la Quaresima. La sua adesione è piena alla preghiera universale cui il Papa ha invitato, oggi e venerdì prossimo, la cristianità: un Papa "pastore e Padre che ci aiuta a credere in Dio misericordioso che mai lascia soli i suoi figli"
Gabriella Ceraso - Città del Vaticano Un "Padre Nostro" recitato ad una sola voce dai Capi delle Chiese e dai leader di tutte le Comunità cristiane insieme a tutti i cristiani delle varie confessioni: è l'universalità della preghiera in risposta alla pandemia del virus, che sta mietendo vittime nel mondo, chiesta dal Papa per le ore 12 di oggi e poi ancora per venerdì prossimo in un momento ancora più solenne sul Sagrato della Basilica di San Pietro. Alla preghiera unanime risponde con tutta la sua adesione spirituale e la sua vicinanza, la Chiesa della Corea del sud che ha lottato insieme al suo popolo per sconfiggere l'epidemia di Coronavirus che dalla vicina Cina, ha toccato il suo territorio e che ora sembra sotto controllo. Le chiese restano aperte alla preghiera individuale pur senza celebrazioni e non mancano iniziative di elemosina e digiuno quaresimale, offerti per i poveri e i bisognosi. Ne parla a VaticanNews monsignor Lazzaro You Heung-sik, vescovo di Daejeon raccontando dell'oggi, della Quaresima e di quanto ha insegnato il passaggio di questo virus pandemico. Poi, con uno sguardo di fraternità, la prossima Pasqua: "la Vita - dice il presule- ha vinto la morte. Solo in Dio e con Dio possiamo vincere, andiamo avanti!"
Ascolta l'intervista a monsignor Lazzaro
R. - Nessuno si aspettava lo scoppio di questa pandemia. Il governo da subito si è impegnato ad affrontare la grave crisi sanitaria per evitare il più possibile pesanti conseguenze tra la popolazione, visto quanto accaduto nella vicina Cina. La maggioranza dei cittadini coreani ha rispettato con docilità e messo in pratica seriamente le varie disposizione delle autorità statali, evitando così ogni possibile forma di panico. La Chiesa Cattolica in primis, non ha mancato di accogliere e adeguarsi alle direttive governative, sospendendo le Sante Messe e le attività pastorali al fine di evitare assembramenti. Tuttavia i luoghi di culto rimangono aperti per chi personalmente desidera sostare in preghiera. Inoltre, nella mia diocesi, abbiamo pensato di vivere il digiuno ogni venerdì, durante la Quaresima, lasciando la libertà a ognuno di dare un'offerta che sarà destinata ai poveri. Dio onnipotente per noi è Padre e nonostante la nostra condizione umana, veglia su di noi e certamente non ci farà mancare l'aiuto necessario per affrontare con coraggio l'ora presente. Con Lui anche ciò che è male si tramuta in bene. Dobbiamo avere fiducia e nutrire, soprattutto adesso, questa certezza. E' strano che proprio un virus, che non fa distinzione di persone e nazioni, ci ricordi che siamo tutti fratelli nella medesima casa, cioè il nostro bel pianeta, che il Creatore ci ha donato per vivere bene e per operare il bene.
Monsignor Lazzaro, ora la pandemia è nel resto del mondo. "Nessuno è escluso" ha detto il Papa e "potremmo uscirne solo insieme". Ecco dunque, cosa fare gli uni per gli altri in questo momento? R. - Dobbiamo certamente superare insieme questo tempo di difficile prova. Poi, dobbiamo ricordarci che siamo una sola famiglia, figli dello stesso Padre, pertanto come fratelli dobbiamo portare i pesi gli uni degli altri, incoraggiandoci e mettendo in atto gesti concreti di carità per alleviare il dolore. Io sono in contatto con confratelli Vescovi, amici, in diversi paesi, che stanno vivendo la stessa situazione. Penso che una parola di vicinanza in questo momento, aiuti ad affrontare le difficoltà in maniera diversa. Siamo in Quaresima, tempo di penitenza e di carità. Allora, come vivere l'attesa della Pasqua, quando la paura rischia di prendere il sopravvento? R. - La Quaresima è il tempo per entrare in noi stessi, per riflettere sulla nostra vita. Il tempo propizio per fare marcia indietro e ritornare alla fonte della nostra pace e della nostra gioia. Il nostro Padre è lì e non si stanca di aspettarci. Non dobbiamo dubitare mai dell'amore di Dio per noi. Il Santo Padre continuamente ci parla di questo volto misericordioso di Dio e allora non possiamo perdere tempo. Egli ci chiama al rinnovamento spirituale offrendoci anche delle strade da percorrere: quella della preghiera, del digiuno e dell'elemosina. Compiere gesti di carità ci fa vivere in modo concreto la Quaresima, poiché ci apre ad una dimensione fraterna, necessaria per rinsaldare il nostro spirito di cristiani. Come ci ha ricordato il Papa nel suo Messaggio per la Quaresima, solo se guardiamo Cristo sulla croce, l'Innocente che si è donato per amore, possiamo affrontare con fede le sfide della vita, nutrendo la gioiosa speranza della Santa Pasqua. La vita ha vinto la morte. Il Papa sta chiedendo con forza Grazie al Signore e ci dà l'esempio con la sua preghiera costante, alla quale ha richiamato tutta la cristianità. C'è un messaggio che lei si sente di dare in in questo momento? E come unirsi al Papa in questa richiesta? R. - Anzitutto desidero ringraziare il Santo Padre che continua a testimoniarci l'amore paterno e sofferto del Pastore per il suo gregge. Sento che il Papa fa così bene, come un "parroco dell'umanità". Ciò che ha provocato il coronavirus ci ha fatto prendere coscienza che, nonostante le differenze geografiche, economiche e sociali, siamo una sola famiglia che viviamo la nostra casa comune. Pertanto chiediamo l'aiuto a Gesù e mettiamo in pratica il suo comandamento nuovo, di amarci come Lui ci ha amati. Non possiamo non ammettere che tale pandemia ci ha fatti entrare in un tunnel oscuro, dove il dolore e la sofferenza sono diventati un'esperienza comune. Sono certo però che potrà essere un'opportunità per farci riscoprire la bellezza della Fratellanza e il valore supremo dell'amore reciproco. Un giorno ricorderemo questo momento così difficile anche come un grande dono, perché ci ha aiutato a ripensare la nostra vita riscoprendo il suo valore incommensurabile e a trasformare la sofferenza umana in Grazia. Durante l'Angelus di domenica scorsa il Santo Padre ci ha chiesto di pregare insieme, nello stesso momento, oggi mercoledì 25, festa dell'Annunciazione di Gabriele a Maria, e di adorare il Santissimo alle ore 18 di venerdì 27. Bene, anche noi dalla Corea cercheremo di stare uniti a pregare come un'anima sola col Santo Padre. Andiamo avanti dunque perché, come il Santo Padre dice, "il Signore è sempre vicino a me, accanto a me".Con Lui e in Lui possiamo vincere. Andiamo avanti!
대전교구장 주교는 그의 나라와 교회가 코로나 바이러스의 전파 기간 동안 겪고 있는 일들을 사순절에 대한 강한 메시지와 연결시킨다. 교황님께서 모든 그리스도인들을 초대하신 오늘과 금요일의 보편적인 기도에 그는 전적으로 동의한다 : “그의 자녀들을 결코 홀로 두지 않는 자비로우신 하느님을 신뢰하도록 우리를 도와주시는 목자요 아버지이신 교황님”
Gabriella Ceraso – 바티칸 시티 교황님 : 바이러스로 인한 세계적 전염병에 보편적인 기도로 응답 합시다 교황님께서는 3월 27일의 기도에 대해 전대사를 수여한다.
대답 – 누구도 이런 전염병의 돌발을 예상하지 않았습니다. 중국에서 일어나는 일들을 본 정부는 국민들에게 심각한 결과가 일어날 가능성을 피하기 위해 위생상의 심각한 위기에 맞서고자 즉시 노력하였습니다. 한국 대부분의 국민들은 모든 형태의 두려움을 피하면서 국가에서 취하는 조치들을 기꺼이 받아들이고 철저히 실행에 옮겼습니다. 무엇보다도 가톨릭 교회는 사람들의 모임을 피하기 위해 미사와 사목적 활동을 중단하며 정부의 지침을 따랐습니다. 그러나 예식의 장소들은 개인적으로 기도하기를 원하는 이들을 위해서 열어두었습니다. 나아가 저의 교구는 사순시기동안 매주 금요일마다 단식을 하고 이를 자유로이 가난한 이들을 위한 자선으로 내어놓기로 하였습니다. 전능하신 하느님께서는 우리의 아버지이시고 우리의 인간적인 조건에도 불구하고 우리를 늘 돌보시며, 지금의 상황을 용기 있게 맞서는데 필요한 도움이 분명히 우리에게 있을 것입니다. 그분과 함께 부정적인 것도 좋은 것으로 변화됩니다. 우리는 신뢰심을 가져야 하며 특별히 지금 이러한 확신을 지녀야 할 것입니다. 인종도 국가도 차별하지 않는 작은 바이러스가 우리 모두는 창조주께서 잘 살고 선을 행하도록 우리에게 선물로 주신 아름다운 지구라는 같은 집에 사는 한 형제들이라는 것을 우리에게 일깨운다는 점은 기묘합니다.
라자로 주교님, 요즘 전염병이 세계 안에 있습니다. “누구도 제외되지 않는다”, “우리는 오직 함께만이 이를 벗어날 수 있다”고 교황님께서 말씀하셨습니다. 그렇다면 이 시점에 서로를 위해 무엇을 해야 할까요? 대답 – 분명히 우리는 어려운 시험의 이 시기를 함께 극복해야 합니다. 그리고 우리는 한 가족이며, 같은 아버지의 자녀들임을 기억해야 합니다. 그러므로 우리는 서로를 격려하고 고통을 덜기 위해 사랑의 구체적인 행동을 취하면서 형제로써 서로의 짐을 함께 져야 합니다. 저는 같은 상황을 살고 있는 여러 나라의 동료 주교들이나 친구들과 연락을 취하고 있습니다. 이 시점에 가까이 있음을 표현하는 한 마디의 말은 다양한 형태의 어려움들을 대면하는데 도움을 준다고 생각합니다.
대답 – 사순시기는 우리의 삶을 반성하기 위해 우리 자신 안으로 들어갈 시기입니다. 우리의 평화와 기쁨의 원천으로 돌아가기에 좋은 시기입니다. 우리의 아버지 하느님은 거기에 계시고 우리를 기다림에 지치지 않으십니다. 우리에 대한 하느님의 사랑을 결코 의심하지 맙시다. 교황님께서는 하느님의 이러한 자비로운 얼굴에 대해 계속해서 말씀하십니다. 그러므로 우리는 시간을 소비할 수 없습니다. 교황님께서는 걸어갈 길들을 우리에게 제시하시면서 영적인 쇄신으로 우리를 초대하십니다 : 기도, 단식, 자선의 길.
교황님께서는 주님께서 은총을 열렬히 청하고 계십니다. 그리고 당신의 계속적인 기도에 모든 그리스도교를 부르시면서 우리에게 모범을 주고 계십니다. 이 시점에 주교님께서는 주고 싶으신 메시지가 있으십니까? 그리고 교황님의 이 요청에 어떻게 일치하실 것입니까? 대답 - 무엇보다도 양들을 위해 목자로서의 고통과 부성적인 사랑을 우리에게 계속 증거 해주시는 교황님께 감사드리고 싶습니다. 교황님께서는 “인류의 본당신부님”처럼 이렇게 활동 하고 계신다고 느껴집니다. 코로나 바이러스가 일으키는 일들은 우리로 하여금 지리적이고 경제적이고 사회적인 차이에도 불구하고 우리는 공동의 집에 살고 있는 하나의 가족임을 깨닫게 합니다. 그러므로 우리는 예수님의 도우심을 청하며, 그분께서 우리를 사랑하셨던 것처럼 우리도 사랑하라는 새로운 계명을 실천해야합니다. 지금의 전염병이 우리로 하여금 아픔과 고통이 공통의 경험이 되는 어두운 터널에 들어가도록 한다는 것을 인정하지 않을 수 없습니다. 그러나 저는 이것이 우리로 하여금 형제애의 아름다움과 서로간의 사랑의 높은 가치를 재발견하게 해주는 기회가 될 수 있을 것이라 확신합니다. 언젠가 우리는 이 시간이 비할 바 없이 큰 가치를 재발견하면서 우리의 삶에 대해 다시 생각하고, 인간적인 고통을 은총 안에 변화시키도록 도와주었기에 이 어려운 시간을 또한 큰 선물로 기억할 것입니다. 지난 주일 삼종기도 중에 교황님께서는 우리에게 성모영보 축일인 25일 수요일 오늘 함께, 같은 시간 기도하자고 요청하셨고, 금요일인 27일 18시에 성체를 경배하자고 요청하셨습니다. 한국에서 우리들도 교황님과 한 마음으로 기도하며 일치하여 있을 것입니다. 그러므로 앞으로 나아갑시다. 왜냐하면, 교황님께서 말씀하셨듯이, “주님께서는 항상 내 곁에 계시고 내 가까이 계시기 때문입니다”. 그 분과 함께, 그 분 안에서 우리는 승리할 수 있습니다. 앞으로 나아갑시다.
< Vatican News.va 2020년 3월 25일 > |
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